Lucia Miller nasce a Collio in provincia di Brescia. A cinque anni comincia a studiare danza classica e moderna in una scuola appartenente alla Royal Accademy of Dance. La danza è la sua prima grande passione che l’accompagnerà sempre e che la formerà particolarmente nella capacità espressiva, nella costanza applicativa e nella percezione scenica.

Fin da bambina in famiglia ha conosciuto la musica dei grandi songwriter americani, crescendo ha poi approfondito la canzone d’autore italiana e amato particolarmente la musica folk rock. I suoi riferimenti femminili sono Susan Vega, Natalie Merchant, Emmylou Harris. Modelli lontani dall’atletismo vocale in voga in Italia, ma di grande intensità interpretativa e qualità poetica.

Dopo le scuole superiori si trasferisce a Roma per studiare all’Università La Sapienza nel corso di laurea in “Arti e Scienze dello Spettacolo”.

Contemporaneamente inizia a lavorare nel corpo di ballo di alcuni Musical per mantenersi gli studi. A 21 anni incontra Massimo Bubola con cui nasce un sodalizio e una collaborazione artistica, entra infatti a far parte della sua Eccher Band come voce femminile e a collaborare sia in studio sia come produttrice esecutiva all’etichetta indipendente Eccher Music di cui Massimo Bubola è l’artefice. Comincia a suonare e ad accompagnarsi con l’autoharp, strumento usato da alcune cantanti folk americane.

Dopo quindici anni di spettacoli e decine di concerti e diverse partecipazioni in dischi di altri artisti decide, con la produzione di Massimo Bubola, di pubblicare il suo primo album da solista. Nasce così il concept album “Lampi Sulla Pianura”, suonato con la Eccher Band, che verrà pubblicato nell’autunno del 2019 ed è dedicato alle figure femminili che nella storia e nella letteratura sono state degli esempi significativi nel lungo percorso dell’emancipazione e dei diritti delle donne, guardando alla letteratura che le ha via via rappresentate.

Lucia Miller oggi abita in collina, vicino a Verona. Ama vivere in campagna con i suoi tempi lenti, che seguono le stagioni, dedicandosi alla lettura, al suo orto e a suonare l’autoharp. 

Sempre al suo fianco c’è Teti, amatissima femmina di pastore australiano.